mercoledì 5 giugno 2024

solitudine/ salvezza

Per fortuna esisti, piccola micetta birbantina, e per fortuna il mio vicino mi fa partecipe delle tue birichinate e della tua vita: adoro gattini e cani , ne ho avuti diversi ma adesso sono troppo traballante e incerta nel camminare per poterne tenere uno in casa: ho il terrore di cadere. 
Ma tu ogni tanto mi vieni a trovare e il solo vederti o il racconto delle tue “gesta” mi rallegra. E stamani ne avevo bisogno :era una delle tante mattinate di niente che ormai sono la normalità.

Mi era venuta anche una poesiola:


Solitudine
È un pensiero confuso una sensazione di niente, 
solitudine è qualcosa che offusca la mente;
solitudine e’ tristezza, solitudine e’ infelicità, 
solitudine e’ qualcosa che non vorrei provare
ma lei, da sempre, mi viene a cercare.



Ma poi, per fortuna, sono uscita in giardino e c’eri tu che a dire il vero non mi fai molte feste, ma c’era anche il Vicino che mi ha raccontato di un povero ramarro che gli avevi portato…e con quattro parole, due sorrisi e tu che mi guardavi ho ritrovato la serenità. 
Grazie Missy, grazie vicino, grazie vita.





domenica 12 maggio 2024

INVECCHIARE... che fortuna

SI, sono vecchia, gloriosamente e serenamente (quasi sempre) VECCHIA!

Più invecchio e più mi incasino, non so se è un effetto previsto tipo demenza o simili ma a me pare che i problemi arrivino da “fuori”.

Ci sono a profusione luoghi comuni sui vecchi e aspettative poco lusinghiere. Ad esempio ieri, in farmacia, a una mia domanda il farmacista ha risposto:“Mi scriva su whatsapp…oh mi scusi, lei non saprà nemmeno cos’è whatsapp…” beh l’avrei strozzato!

Però, lo ammetto, qualche casino lo faccio anche io ma ho una scusante: qualche pasticcio lo facevo anche vent’anni fa!

Cambiando argomento, e siccome ho bisogno di serenità, ricordo che oggi si festeggiano le mamme (e quindi anche le nonne credo), ed esorto tutti a ricordarselo: una carezza, un fiore, un po’ di compagnia regaleranno attimi dì felicità.



martedì 30 aprile 2024

Pessimismo

Giornata storta, notizie negative, dolori e doloretti…

Non servo a niente, non desidero più niente; niente che sia realizzabile almeno.

84 anni, mille problemi che non so e spesso non voglio risolvere; vorrei solo non avere dolore, per un giorno, per un mese, per quello che mi resta da vivere. 

E vorrei non essere di peso.

Mattinata di pessimismo acuto: ogni tanto la vita si impegna per farmi capire qualcosa che io non capisco.

Però almeno oggi c’è il sole!



mercoledì 10 aprile 2024

Basta poco…

Succede , ogni tanto, che la vita faccia piccoli doni inaspettati anche a noi over ottanta, e stamattina è successo.

Poca voglia di alzarmi, cielo grigio che minacciava temporali confermati dai meteorologi, dolori e doloretti sparsi. Umore pessimo. 

Ma ci sono riuscita. Colazione al Cicalino, anche se pensavo di non averne voglia.

E così mi sono goduta battute e risate , e mia figlia ha trovato un’oretta da dedicarmi e mi ha portato in una serra ad ammirare, e comprare, le piantine colorate che in questa stagione rallegrano la vista. Che meraviglia la distesa di fiori di tanti colori, surfinie, gerani, primule…con gli occhi pieni di meraviglia e qualche piantina sono tornata a casa serena.

A volte “basta poco” per fare pace con la vita.




martedì 9 aprile 2024

84 Primavere…

In marzo ho compiuto 84 anni, e stento a crederci!

Li ho festeggiati due volte, una con due amiche del segno dei Pesci al "punto luce" di questo paese smorto, il Bar Cicalino: fiori e amicizia che sono balsami per il cuore. Poi, dopo qualche giorno a pranzo alla Trattoria della Croara, come oramai da anni e anni e’ tradizione, con tutta la famiglia.

Fisicamente gli anni li sento tutti, mentalmente solo un leggero rimbambimento ma credo di cavarmela ancora benino. 

Purtroppo in marzo è mancato  il padre dei miei figli, mio ex marito che, per volontà della nuova moglie, non vedevo e non sentivo da molto tempo.

E’ stato un duro colpo, gli volevo comunque bene. 

Poi è arrivato Aprile con il suo “dolce dormire” come  si dice comunemente, ed in effetti dormicchio frequentemente. Di giorno però, perché la notte serve il sonniferino. 

Sono certa che non è l’aprile che mi fa dormire ma la noia e, come cantava Califano,  non ho detto “gioia” ma noia noiaaaaaa!


Ma oggi mi ha aiutato Missy, la micetta del mio vicino, che trovando la mia porta socchiusa e’ venuta a trovarmi. 

E’ bellissima e strana, per nulla coccolona e ama saltare sui mobili e con la zampetta gettare in terra quello che trova. Ma sono felice quando passa a trovarmi!

Ho anche trovato un quadrifoglio....chissà se aprile avrà una svolta e mi regalerà un po' di vita e di allegria?



venerdì 23 febbraio 2024

Di pioggia e nutella


Una lunga giornata senza vedere o sentire nessuno, ed è la normalità da quando vivo qui, dove l'unico contatto con il mondo sono due risate e qualche saluto al Cicalino, bar, anzi unico bar,  del paesello dove vivo ultimamente e dove mia figlia mi porta a fare colazione.

Ringrazio il cielo che esista, sopravvivo e sfuggo alla depressione incombente grazie a Katrin,  che gestisce il bar e un piccolo negozietto di alimenti adiacente, che mi fa sentire accolta e benvoluta,  e grazie anche a Suor Agata che ha l'unico altro negozietto del paese proprio di fianco: Cartoleria IL PICCOLO PRINCIPE. 

Suor Agata è una donna geniale e gentile, simpatica  e anche affettuosa!

Ma stamattina è stata leggermente diversa dal solito: 

1) dopo mesi di siccità sta diluviando, ininterrottamente da stanotte

2) Andando al bar ho ricevuto un regalo,  cosa che ha dato un po' di luce alla mia giornata: un amico,  frequentatore del bar e della cartoleria, che ha l'età di mio figlio,  mi ha portato un barattolo di NUTELLA, che adoro e di cui sentivo la mancanza, andando a comprarlo in un altro paese, dopo avermi sentito dire che ne avevo una gran voglia.

Sembra una stupidata ma mi ha fatto sentire bene: qualcuno mi ascolta, qualcuno mi vede, ESISTO!


       

mercoledì 14 febbraio 2024

Vivo? sopravvivo? 

Di certo sto gettando via questo ultimo periodo di vita, senza affetti, senza speranze, senza desideri.

Riempio come posso le giornate, leggiucchiando, guardando la televisione, ascoltando un po' di musica su Alexa, aspettando il ritorno di mia figlia che mi dirà due parole.


E' appena finito il Festival di Sanremo, tre o quattro giorni di musica, rumore, urla e polemiche (le polemiche continuano tuttora) e non sono, o non solo, sulle canzoni e lo spettacolo ma sulla politica: un cantante ha detto una frase, che io condivido, pronunciando la parola "genocidio" ed è stato ripreso ufficialmente e in diretta, dalla Venier che ha letto ed approvato una comunicazione ufficiale.

Il mondo è quasi totalmente in guerra, centinai di bambini vengono uccisi, non mi sembra di vedere da nessuna parte il desiderio di porre fine a questo orribile sterminio. E ho paura, ma tanta, che tra non molto la guerra ci coinvolgerà, ed è un futuro che non vorrei per i giovani.

Oggi è San Valentino e anche il primo giorno di quaresima.

Come verrà festeggiato San Valentino da chi è credente? Il primo giorno di quaresima, mi sembra di ricordare, è un giorno di penitenza, si mangia di magro e si fa' i bravi! 

Comunque io non ho mai festeggiato San Valentino (o non ne ho ricordo) e non ho nulla da festeggiare: mangio oramai pochissimo e faccio la "brava" per forza di cose: sto per compiere gli 84 anni e vivo in un angolo sperduto di  un minuscolo paese. 

Tentazioni zero, di qualsiasi tipo. Perfino telefonare e guardare la tv è complicato!

Per quanto riguarda la quaresima, da troppo tempo ho smesso di credere, ma questo è un discorso complicato!

Il cielo sta diventando rosa, forse mi regalerà un bel tramonto, e per qualche minuto diventerò "Tramonto" anche io. (amo talmente i tramonti infuocati che Tramonto è anche un mio pseudonimo).

E poi verrà la notte,  l'amico sonnifero mi regalerà qualche ora senza dubbi e paure.





solitudine/ salvezza

Per fortuna esisti, piccola micetta birbantina, e per fortuna il mio vicino mi fa partecipe delle tue birichinate e della tua vita: adoro ga...