mercoledì 15 agosto 2018

Caso...destino...sfortuna?

Strana la vita, la mia vita almeno. 
Discontinua. 
Una bella giornata precede quasi sempre una giornata faticosissima, i giovani direbbero di me..a.
Ma non è detto che succeda anche il contrario, a una brutta giornata quasi mai ne segue una lieta.
Così ieri, vigilia di ferragosto, è stato orribile: notizie tragiche alla tv, a Genova è addirittura crollato un ponte sull'autostrada con una trentina di morti, e non riesco a  pensare a quelle persone, che immagino fossero in gran parte famiglie che finalmente si erano messe in viaggio per le ferie, che improvvisamente si sono trovate in quell'incubo...pazzesco!
Non è la morte che mi spaventa ma i momenti di terrore, di incubo, quando capisci cosa ti sta accadendo.
Con un amico di Facebook ho discusso sul concetto di destino. Lui sostiene che non c'è un destino, che si tratta di casualità, e forse ha ragione...ci siamo accordati sulla parola "sfortuna".



Poi, scendendo nelle mie personali piccole infelicità: mi sono improvvisamente bloccata con la schiena, non riesco proprio a fare determinati movimenti, unica soluzione antidolorifici e letto, mentre fuori desolatamente piove. (Sembra proprio che la pioggia eccessiva, forse un nubifragio, sia la causa finale del disastro di Genova, anche se il ponte era già a rischio da tanto tempo).
Oggi è ferragosto, e ancora non ho capito bene come si presenta, climaticamente parlando: stamani nuvolo e freschino quasi freddo, poi un po' di pioggia, adesso il sole ha fatto capolino.

....e mentre finivo di scrivere due mezzi dei Vigili del fuoco hanno parcheggiato davanti a me....fortunatamente sembra che si tratti soltanto di alcuni grossi rami che rischiano di cadere sulla strada. Caso vuole che l'auto di mia figlia sia parcheggiata proprio da quelle parti.
Ringrazio chi li ha chiamati, e sopratutto ringrazio loro: sono uno dei vanti di questa nostra Italia 
GRAZIE Vigili Del Fuoco o, come si dice comunemente 
GRAZIE POMPIERI!



lunedì 13 agosto 2018

una bella giornata


 
Estate, quasi ferragosto; sono al mare nella casa dove passo l'estate da una quarantina d'anni, con alterne vicende.
Quest'anno sembrava che l'estate fosse un'estate "da cani": prima a far compagnia al mio Grom c'è stata Isotta, barboncina giovanissima e simpatica ma che non riusciva a capire che Grom è un vecchietto e lo tormentava per giocare con lui, e che abbaiava furiosamente e spesso al gatto del vicino che evidentemente non le piaceva. 
Adesso a far compagnia a Grom c'è Argo, altro barboncinino ma più anziano, che sta fisso davanti al cancello con gli occhietti tristi sperando di veder comparire il suo umano. Ma almeno è tranquillo e dolce e silenzioso. 
Poi, per altre e varie ragioni, è stata fino ad oggi un'estate un po' pesantuccia.....ma...oggi 13 agosto è una giornata davvero gradevole!
L'aria che fino ad ieri era afosa e irrespirabile è improvvisamente leggera, fa più fresco e, insomma, si sta proprio bene.
E sono riuscita a connettermi, cosa che non succedeva da quando sono qui al mare.
Qualche minuto con il cellulare, ma col pc nulla...fino ad ora!
E stamattina ho vinto 50 euro, BEN 50!!!! con un grattaevinci, preso per gioco e noia e con poca convinzione; a seguire...e grazie alla connessione, ho trovato una mail "speciale" che mi comunicava che anche per il 2018 la redazione di "oggiscrivo" ha scelto qualcosa di mio per l'antologia che pubblica ogni anno.
E, cosa non da poco, stamattina mi sono alzata senza nemmeno un dolorino, ho camminato uscendo da questa mia, involontaria, sedentarietà e sono andata al mercatino settimanale dove ho comprato qualche bel vestitino.
E stasera un tramonto tutto rosa sorseggiando un aperitivo alla menta di cui non ricordo il nome assieme alla famiglia, in allegria.

Insomma, sto bene, il tempo è bello, e l'estate finalmente mi sorride.
Che sono notizie banali ma per me importantissime.
Intanto, a conferma che oggi ho fortuna, mi arriva la
notizia che "a casa" c'è un temporalaccio con grandine in atto....io guardo il cielo, il sole, la pineta... e li ringrazio. 

giovedì 26 luglio 2018

pessimismo acuto con ripensamento.

Vento. 
In lontananza tuoni, il cielo  si sta  rannuvolando velocemente…ma le cicale continuano a cantare.
Strano Luglio, strana estate, che non mi sono quasi accorta fosse iniziata e siamo già a metà.
Certo, il caldo l'ho sentito, lo sento, afosissimo e pesante, col respiro che fatica a compiere il suo dovere.
Ma "le cose dell'estate" la spensieratezza, il mare….le sto ancora aspettando.
Obnubilate, nascoste forse da tutte le tragedie, le stragi, la sporcizia che politica e giornali ci propinano quotidianamente, creando una cortina che impedisce di vedere e godere di quanto di bello e "normale" ci offre la vita.
Disgrazie, disagio, Atene che brucia, stupri di bambini e ragazzine, preti pedofili, non si sa dove guardare.
E noi, la gente, il popolo…litigiosi come non mai: sui social ogni pretesto è buono per offendere e insultare.
E intorno a me, tra i parenti, gli amici e i conoscenti…molta, troppa gente che sta male. Anche molto male. Con una sanità che fa acqua da tutte le prti (salvo eccezioni che fortunatamente ci sono)
L'aria che respiriamo? I pesticidi che mangiamo?
Da quasi un mese non scrivo, aspettavo qualcosa di bello, di allegro e positivo da raccontare, che mi facesse sorridere se e quando rileggerò.
Ma di bello non è successo niente, che io abbia saputo.
Mi sento sola, mi sento di peso, non sopporto più me stessa. Vorrei scappare, ma dove? E come? Sono vecchia, troppo.
Ho quasi più paura di vivere che di morire. Passerà?
Intanto le cicale sono ammutolite.

(rileggo e decido: questa tiritera la intitolo "pessimismo acuto"!)


Una rosa in giardino, stamani, mi ha sorriso, e una bimba nata da poco fa strilletti fantastici, qui vicino.
Mi sono svegliata ottimista, e finché sbocciano i fiori e i bimbi nascono, qualche speranza c'è. Almeno per il mondo, per il resto…che dipenda anche da me?

domenica 1 luglio 2018

#e la chiamano (giustamente) ESTATE!

E' estate, è luglio, sono ancora viva!




Mi sono resa conto che, da anni, scrivo più o meno le stesse cose.
Lamentandomene il più delle volte: appiattimento della fantasia, neuroni morti che comprimono quel poco di materia grigia che mi resta e immutabile, anche se non pare, realtà intorno a me/noi.
Fa caldo, però piove e poi arriverà Caronte e farà troppo caldo ma dopo poco il tempo si romperà e ci saranno grandinate e trombe d'aria. Queste, da anni, le notizie sul clima estivo.
In politica invece qualcosa è cambiato, ci sono state le elezioni  e al vertice invece del PD adesso c' la "coppia Di Maio  Salvini". Questa è l'apparenza. Per la sostanza non sono abbastanza ferrata ma mi pare che grattando un po' saltino fuori le solite porcherie: chi può ruba, negli uffici statali e comunali è invalso lo sport di timbrare il cartellino e poi andarsi a fare i fatti propri, la sanità fa acqua da tutte le parti, i poveri mendicano e muoiono di fame, i ricchi se ne fregano, mandano i capitali all'estero e spesso trasferiscono anche le imprese così la disoccupazione aumenta. I dati Istat sono manipolati e via così…notizie lette e rilette che in fondo qualcosa di vero l'avranno.
La stampa e in generale i media italiani sono tra i peggiori del mondo.
Abbiamo un Papa simpaticone ma ogni tanto spara anche Lui le sue cavolate.
Ma soprattutto, SEMPRE, i miei vicini rasano il prato. Rumore incessante. Spero che cominci a piovere mentre stanno ancora falciando l'erbetta (si, sono cattivella, ma dovrebbero esserci almeno orari da rispettare)
Però ieri, andando a trovare la mia sorellina malata a Riolo Terme e lasciandomi/ci (guida mia figlia) guidare dal"navigatore" al quale avevamo detto di evitare il traffico e le autostrade, mi sono goduta la parte migliore di questa stagione: verde, cielo terso, colline all'orizzonte e meravigliose lunghe strade deserte intervallate da paeselli colorati e tranquilli. Da lontano si vedevano colonne di auto sotto il sole e questo rendeva più godibile l'assoluta assenza di traffico delle strade che percorrevamo noi. C'è voluto più tempo, ma ne valeva la pena!
Ho voglia di mare, di respirare aria di mare, di acqua limpida, di sabbia e scogli (quindi NON ho voglia di andare ai Lidi Ferraresi) ma credo che dovrò limitarmi a sognare…anche i Lidi!
E poi, come puntualmente mi viene fatto notare, che me ne farei di essere al mare? Giusto respirerei aria migliore, perché la spiaggia non la frequento più, camminare cammino poco ecc…ecc.. ecc…
Perché, forse l'ho già detto, sono VECCHIA, e pigra, e dolorante e anche un tantinello rimbambita.
Ma nessuno potrà negarmi un bel libro, da leggersi all'aperto sotto un cielo che mi aiuti a sognare. 


Perché è estate, è Luglio, e sono "ancora" viva! 

sabato 30 giugno 2018

#estate#follia#migranti

Caldo, sole, è un tipico pomeriggio estivo...ed è esattamente quanto ci si aspetta il 30 di giugno.
Ma quest'anno bisogna "stare in campana" cioè all'erta, perché spesso, verso sera, improvvisamente il cielo diventa scuro, il vento fa piegare i rami, e piove.
Così..quasi all'improvviso. 
Quasi sempre verso le 19 - 19,30 quando portiamo a spasso il cane.
A volte piove un'oretta, scrosciando, e poi smette, altre piove tutta la notte.
E io ringrazio, perché non devo annaffiare, e col fresco si dorme meglio.
E' strana questa estate, o io la percepisco tale.
Il clima pazzerello, la gente invece proprio impazzita. Non si riesce a parlare se non di politica o di calcio. O di notizie orribili.
Genitori che uccidono i figli e viceversa, professoresse quarantenni che intraprendono storie d'amore con un alunno tredicenne. Per qualsiasi motivo si arriva a picchiare, ferocemente, e a volte anche ad uccidere.
E giornalmente sui media notizie di morti…oggi nel mare della  Libia ci sono 100 dispersi. E  di tre bambini piccolissimi sono stati trovati i corpicini.
Terribile, mostruoso.
E non mi chiedo neppure se sia giusto o no accoglierli questi "migranti" o se sarebbe meglio rimandarli "a casa loro" come urlano alcuni. E non sono nemmeno certa che sotto tutto questo sterminio non ci siano enormi interessi economici e politici.
Ma credo che nessuno vada respinto e mandato a morire annegato, credo che chiunque vada accolto. Poi, quando è al sicuro andranno fatti controlli e se ci sono delinquenti ecc….andranno riportati al paese di origine,in sicurezza.
Si spendono tanti soldi in armamenti, non sarebbe meglio spenderli per gestire al meglio il problema dei migranti?
E pene severe a chi ha lucrato su questi poveracci.
Ma quando espongo questo mio pensiero, da persona semplice quale sono, subito qualcuno tenta di affibbiarmi una delle etichette che oggi vengono usate quando non si sa argomentare, come "buonista" parola che mi sta sulle scatole ferocemente.
Stiamo vivendo un momento di barbarie, di inciviltà; l'odio viene fomentato e i social si nutrono di questo.
Vabbè, volevo scrivere dell'estate ma evidentemente mi stava sullo stomaco questa follia imperante.
Di estate parlerò domani.



giovedì 21 giugno 2018

ho sonno

Impellente la voglia di scrivere. Qualcosa.
Ma cosa?
Oggi, se non erro, inizia l'estate ma non credo sia una notizia sensazionale.
Ho sonno (questa si che è una notizia).
Stanotte non ho chiuso occhio, e stamattina mi sono accorta che non avevo preso il mio sonniferino: chiaro sintomo di dipendenza?
Si. 
Sono diventata una benzodiazepinadipendente e so che venirne fuori è facilissimo, basta non prenderla per qualche notte e ci si disabitua, ma so anche che tre notti insonni sono un calvario.
Soprattutto in questa stagione, finalmente bella, in cui tutti coloro che hanno un giardino si risvegliano ed è un concerto di seghe elettriche per potare, tosaerba per rasare i prati, smartellamenti vari e voci squillanti o profonde che si urlano consigli, o ordini, da un giardino all'altro e diventa impossibile recuperare al mattino le ore di sonno perdute nella notte. E le scuole sono finite, e i ragazzini felici sono in strada con i loro palloni.
Finestre sbarrate, tappi nelle orecchie, cuscino sulla testa non servono a nulla. Aiuto.
Mi ci vorrebbe un amico ipnotista, magari sotto ipnosi dormirei...










venerdì 25 maggio 2018

#ma io chi sono? - Esame di coscienza

A volte me lo chiedo: ma io, chi e come sono?
Vecchia, asociale, dolorante, smemorata ma non troppo: sono io.
Potrei aggiungere lagnosa, triste, incapace di reagire….insomma un disastro a cui non so trovare rimedio.
- Per la vecchiaia nulla da fare, posso solo ringraziare di esserci riuscita a diventare vecchia…maluccio ma ci sono riuscita.

- Asociale. Mi viene rimproverata da sempre questa mia caratteristica e non posso negare che sia vero.
Ho centinaia di "contatti" sui social, ma nella vita non riesco a fare amicizia. Le persone che mi piacerebbe frequentare nemmeno mi vedono, e frequentare persone con cui non ho nulla da spartire tanto per avere qualcuno/a intorno…beh non fa per me. Quindi sola e asociale, e ben mi sta!

- Dolorante…ecco questo forse è il problema principale. Premesso che la vecchiaia è comunque portatrice di disagi, in un fisico artrosico, e in una persona pigra che non ha mai fatto sport, e nemmeno ginnastica…i dolori stanno avendo la meglio.A scusante il fatto di essere nata con una lussazione d'anca che poi è diventata artrosi. E quando ero piccina io la medicina non era avanti come adesso, per non contare che c'era la guerra….
Mi ricordo che camminavo zoppicando, e più grandicella appoggiando prima le punte come se ballassi. E, anche se la diagnosi di artrosi l'ho avuta dopo i 25 anni, il male lo sentivo e ginnastica e sport non sono mai stati miei amici.
Oltre all'anca sx, operata a 70 anni (!!!!) l'artrosi ha invaso il mio corpo, ginocchia, schiena, cervicale…insomma "dolorante" è l'aggettivo giusto per me.

foto da internet chicago-club.ru

- Smemorata, non tanto ma ogni giorno un pochino di più. Su una base di leggera smemoratezza genetica, perché a vent'anni mi capitava di arrivare davanti ad un armadio guardarlo e chiedermi come mai ero lì. Però adesso che vorrei scrivere dei viaggi che ho fatto, della mia vita ecc…comincia ad essere un problema. Ho anche comprato un libro "MEMORIA" di Jonathan K. Foster ma è pesantuccio e un po' troppo tecnico per una come me.


Però ci provo a leggerlo e a capire… anche perché conosco persone affette da demenze senili, che non riconoscono nemmeno i figli e davvero preferirei, più per i miei figli che per me, non arrivare a quel punto.

- Lagnosa e triste….vabbè, se qualcuno legge ogni tanto questo diario  che sono lagnosa l'avrà già capito (colpa del segno zodiacale? ) e triste..ecco questa non è una mia caratteristica peculiare, non lo sarei, ma quanto scritto sopra, più il fatto di abitare in un paese dormitorio ed essere sola 20 ore su 24 non mi rende allegrissima. Ma basta u  nulla, una gentilezza, un giro in auto per le campagne in primavera, la lettura di qualche libro ben scritto o divertente o comunque interessante e la tristezza se ne va.

- Incapace di reagire è una conseguenza dell'età. Sono stata decisionista, reattiva, con spirito di iniziativa. Adesso sono tremula e insicura e mi piacerebbe tanto che qualcuno facesse con me come io ho fatto con la mia mamma quando era vecchia, cioè che qualcuno mi aiutasse a reagire, a capire cosa posso fare e come, qual'è il mio posto.

Poi ho anche, e ancora, qualche pregio ma lodarmi non mi piace e poi oggi faccio l'esame di coscienza sui lati negativi, come quando ero bimba in collegio dalle suore: ogni sera bisognava fare l'esame di coscienza! E siccome sono stata in collegio dai cinque ai dodici anni, più o meno, mi chiedo cosa potevo avere da esaminare.
Rileggo e mi rendo conto che è un disastro, al più presto l'esame di coscienza positivo!

Caso...destino...sfortuna?

Strana la vita, la mia vita almeno.  Discontinua.  Una bella giornata precede quasi sempre una giornata faticosissima, i giovani direbbero...