venerdì 9 febbraio 2018

#quella volta che un Maffoni vinse Sanremo

Visione negativa: ma guarda un po' come mi sono ridotta, vecchia e sola senza interessi o amici per distrarmi un attimo prima di dormire guardo Sanremo (festival della canzone italiana).
Non guardo le prime serate da decenni, qualche volta la serata finale, quando sentivo dire che c'era qualche bravo cantante.
Da quando poi quel babbione di Pippo Baudo ha fatto uno sgarbo a un ragazzo, bravo, che porta il mio cognome (Riccardo Maffoni) che nel 2002 vinse la sezione "giovani" e non fu richiamato l'anno successivo, com'era sempre successo prima, con Sanremo ho anche il dente avvelenato.
Lo racconta lui stesso al Corriere di Brescia in questa intervista di qualche anno fa:


Ho trovato in internet anche questo articolo su Riccardo dove alcuni cantanti famosi come Vecchioni, Paola e Chiara, Finardi e la Turci presentano la cover "We are the Maffons"
(http://brescia.corriere.it/brescia/notizie/cronaca/12_giugno_26/20120626BRE10_22-201769052611.shtml)


Poi ho la versione positiva: ieri sera ero sola e triste e me ne stavo sdraiata sul letto leggiucchiando mentre la televisione trasmetteva il festival. 
All'inizio annoiata….alzavo gli occhi se sentivo la voce di Favino, che mi piace, li riportavo sul libro se parlava la Michelle  comesichiama che mi infastidisce un po': parla troppo a voce troppo alta e non lascia spazio agli altri, insomma mi è antipatica.
Baglioni interpreta bene la parte del Direttore Artistico, e quando canta è bravo. ma insomma…non mi sembrava una serata eccezionale.
Invece mi sono sbagliata: tra i cantanti, in gara o ospiti,  tre dei mie preferiti: Giuliano dei Negramaro, Beppe Servillo, Max Gazzè.
E così mi sono messa anche a twittare sull'argomento e il tempo è passato più piacevolmente.


Ma la cosa migliore, il momento che mi ha riscaldato e fatto ridere è stato quando è arrivata Virginia Raffaele. Trovo che sia eccezionalmente brava, vado a vederla anche a teatro quando posso e sulla sua scia anche Baglioni si è scongelato e ha fatto l'imitazione di Belen. 

Ho telefonato a mia figlia per condividere la mia allegria, ci sono momenti in cui sento fortissimo il bisogno di "condividere". Specialmente i momenti belli.
Stasera, accesa da nuove speranza, guarderò ancora Sanremo. 
Perché Sanremo è Sanremo!!!

Caso...destino...sfortuna?

Strana la vita, la mia vita almeno.  Discontinua.  Una bella giornata precede quasi sempre una giornata faticosissima, i giovani direbbero...