martedì 4 aprile 2017

#sindrome di mariella?

Penso di soffrire di una nuova forma di follia, forse una variante originale di demenza senile?

Si manifesta alla sera, quando devo riuscire a far passare un po' di tempo prima di prendere il sonniferino e addormentarmi.
Non riesco più a stare su internet molto tempo, anni fa facevo mattina chiacchierando con gli amici veri o virtuali, alla tv non trovo più nulla che mi piaccia, non agli orari consoni ad una vecchietta che si deve alzare alle 7 tutte le mattine. 
Quando ho un libro avvincente nessun problema, una delle tante cose belle dei libri è che quando vuoi smettere metti un segnalibro…e ricominci appena puoi, esattamente da dove avevi lasciato. Ma libri avvincenti non ne ho sempre a portata di mano, ultimamente ho avuto molte delusioni.
Beh tutte queste chiacchiere per confessare questa mia nuova, strana e sconosciuta forma di pazzia: leggo me stessa.
Nel comfort del mio letto, con il rompiballe (il mio cagnolino) che ronfa appollaiato vicino a me, prendo il cellulare e apro a caso una delle "pagine" di questo blog o di quello dove scrivo/scrivevo poesie.
Il fatto di avere poca memoria da sempre, peggiorato penso dall'età avanzata,  fa si che rilegga con interesse cose scritte uno o due anni fa. All'inizio capitava raramente che lo facessi, ma adesso mi rendo conto che quasi ogni sera celebro questo "rito".
E' rilassante, non suscita in me il desiderio di rispondere o polemizzare, e spesso….e sto per fare una confessione intimissima….mi sono simpatica! O provo tenerezza per me stessa, mi cullo e mi consolo.
Una nuova forma di alienazione? Chissà, magari la chiameranno "sindrome di mariella"!

#Natale, ci risiamo

Giornate di ricordi.  Arrivano, come sempre quando si avvicina il Natale, frotte di ricordi, rimpianti, malinconie…il calore, anche, di qua...