mercoledì 29 giugno 2016

# Istanbul #strage all'aeroporto


Un'altra strage, 36 i morti, o forse 44 ma stanno salendo…forse purtroppo sono intorno ai 50. CINQUANTA secondo le ultime notizie… ma il numero non è ancora definitivo, per la follia di qualcuno.
Non ne ho sentito granché parlare, molto di più è stato scritto e detto sulla morte del grande Bud Spencer. Oggi se ne parla di più. 
All'aeroporto  Ataturk di Istanbul, ieri.
Si sta cercando di capire se ci sono Italiani
tra i morti e feriti. 
Per fortuna una donna bolognese, avvocato, è scampata per miracolo… era stanca e ha rimandato la partenza.

Strage, commando, terrorismo sono parole ormai entrate nel linguaggio giornaliero, TERRORE invece è una parola usata raramente, ma questo provo: terrore, rabbia, incredulità.
Possibile che un credo religioso possa spingere a simili orrori? Possibile che la razza umana sia così folle da tentare continuamente e in vari modi di autodistruggersi?
Domande che resteranno senza risposta, naturalmente. La risposta l'avranno, forse, i nostri pronipoti. Forse.
Inutile fare congetture o dare opinioni, troppi lo fanno, seminando parole al vento, senza basi, senza costrutto.

Posso però soffermarmi a pensare alle persone morte, trentasei o cinquanta..., e ai feriti, un centinaio e più: di questi giorni la maggior parte è probabile  che fossero in vacanza, un viaggio per vedere Istanbul è straordinario.
Istanbul è bellissima, particolare, unica.
Sono passati decenni da quando la visitai, assieme a coppie di amici, e ho ricordi belli e divertenti, e stupori mai sopiti per tanta meraviglia. Avevo promesso a me stessa di tornarci, ci riuscirò adesso che alle quotidiane difficoltà si aggiunge la paura?
E mentre scrivo mi passano davanti agli occhi le immagini (fotografie dove siete finite?) della gita sul Balaton, della meravigliosa Moschea Blu, del Ponte sul Bosforo….


foto da internet

Povera meravigliosa città, bersagliata dal terrore, non nuova ad attacchi terroristici e stragi…il mio cuore oggi è  con te.

#musica e ricordi #bei tempi

La voce di Curreri, cantante degli Stadio, mi sta accompagnando da una mezz'ora.  L'ho conosciuto e imparato ad apprezzare per me...