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martedì 29 marzo 2016

#il colore giallo




Ho voglia di scrivere. 
Non so cosa scrivere.

Questo il pensiero che mi tormenta da diversi giorni. Cose ne succedono tante, ma purtroppo raramente sono cose belle, piacevoli, gioiose.
No, non è esatto: le cose gioiose e belle ci sono ma spariscono, vengono annullate dal mare di immense sciagure, di cattiveria, di sete di potere che giornali televisione e internet ci propinano, ci gettano addosso, ci fanno ascoltare, bere, mangiare di continuo.
E noi, "la gente" stiamo diventando astiosi, polemici, forse cattivi. Una bella notizia la dilaniamo, la critichiamo, ce la palleggiamo con i nostri "se" e "ma"….
Sono certa di non sapermi spiegare, di non riuscire a trasmettere il disgusto assoluto che provo da un po' di tempo per tutto quello che incita ad essere "contro", a schierarsi, a cercare di prevaricare con le nostre idee le idee altrui. 

Ho bisogno, e voglia, di parlare di fiori, di poesia, di libri, di musica, di come sono belli gli occhi di questa o quell' altra persona; parlare di colori, parlare di amori, perché l'amore ha tante forme e tante manifestazioni.

Quindi guardo fuori dalla finestra e mi invade il giallo, credo che sia proprio questo il colore del momento: distese di margherite gialle, di fiori di tarassaco, di giunchiglie e cespugli di forsizia in fiore. 

Giallo colore della luce, della vita, del sole, della gioia.
Chissà se tutto questo giallo che spunta da ogni dove riuscirà, mescolandosi all'aria, a penetrare un po' nelle nostre menti, nei nostri cuori…..magari è come per i prodotti della terra: mi hanno detto che mangiare quelli che la natura ci regala, spontaneamente e senza manipolazioni umane, nelle varie stagioni dell'anno fa bene alla salute fisica e psichica.

Quindi in questi giorni respirerò il giallo e mangerò quello che aprile offre, chiedendo aiuto a un sito molto esauriente e ben fatto, che ho appena trovato: 
http://www.greenme.it/mangiare/di-stagione/4567-frutta-e-verdura-di-stagione-la-spesa-di-aprile

Un'ultima occhiata fuori dalla finestra però mi mette un dubbio: c'è anche tanto rosa