martedì 15 dicembre 2015

#pensieri nella nebbia: bufale, paure, Marò….

Ho un sesto senso: se c'è una notizia falsa, messa per ridere o per imbrogliare poco importa, io ci casco pari pari. Le cosiddette "bufale" hanno su di me un valore ipnotico, le leggo, ci credo, le condivido. 
E dire che sono  considerata "sufficientemente razionale", che ho sconfitto il lavaggio del cervello dell'educazione religiosa ….e allora?
Cerco dentro di me una spiegazione, e la risposta è che probabilmente tendo a credere a quello che mi piacerebbe che fosse, e magari trascuro quello "che è".
La bufala di stamani, da me gioiosamente condivisa su fb è il rientro a casa dei due Marò. Al di là del giudizio se siano o no colpevoli di qualcosa, sono due persone lontane dalle rispettive famiglie e che tornassero a casa mi avrebbe fatto piacere. Ma è una bufala, ahimè.
Qualcuno, nell'antichità, disse che siamo portati a vedere le cose secondo la nostra volontà, ma le vediamo come sono realmente solo se facciamo intervenire la ragione. Ecco, bisogna che vada a cercare dove ho messo la ragione!
Sarebbe bastato che facessi caso al titolo del…Giomale!


Però… mi sarebbe piaciuto, in questa ennesima mattinata di nebbia e vuoto aver letto e divulgato una bella notizia, ma niente…..solo nebbia


E notizie , purtroppo vere, della nostra povera nazione, turlupinata, manipolata, sfruttata. Gente che si suicida perché ha perso i risparmi di una vita, senza nessuna colpa.
Disoccupati, o lavoratori che per paura di perdere il posto accettano qualsiasi sopruso, e di questo ho notizie continue e tristi. C'è chi non riceve lo stipendio da mesi, chi viene pagato per metà del tempo che lavora…..e mi chiedo: ma dove, e come abbiamo sbagliato? Io ero fiera di aver lottato, aver fatto scioperi e dimostrazioni…fiera perché ritenevo che "diritti acquisiti" volesse dire qualcosa, fosse una garanzia. Credevo di lasciare ai miei figli la possibilità di vivere in un paese dove la parola "lavoro" fosse rispettata. Invece esiste solo la parola "guadagno", e per pochi.
Dalla nebbia e dai Marò sono tornata a quello che è il mio pensiero dominante di questi tempi: il futuro, non tanto il mio che ho ormai una bella età, ma quello dei miei figli, di mia nipote…di tutti i giovani che stanno studiando o lavorando, speranzosi.
E su tutto questo , dentro e fuori di me, aleggia la terribile parola, la mia grande paura "GUERRA".
Speriamo di no, lottiamo perché non succeda….





#Natale, ci risiamo

Giornate di ricordi.  Arrivano, come sempre quando si avvicina il Natale, frotte di ricordi, rimpianti, malinconie…il calore, anche, di qua...