giovedì 17 maggio 2018

Noia apatia….

17 maggio, primo pomeriggio. Sdraiata sul letto guardo fuori.
Un'ora fa tuonava, il cielo era scuro e a aveva iniziato a piovere...adesso si intravede dell'azzurro con qualche nuvola qua e là e raggi di sole rischiarano la stanza. 
Grom, il mio vecchio cane, russa pesantemente accoccolato sui miei piedi. E così lentamente scorre il pomeriggio.
Un pomeriggio come tanti, troppi. Un pomeriggio di niente.
La tv parla di un improbabile patto di governo, illazioni, illusioni, promesse che mai sono state mantenute, e mai lo saranno, purtroppo.
Ma ormai nemmeno la politica, che un tempo mi infiammava, riesce a scuotermi: ho visto cadere ad una ad una tutte le conquiste fatte, resi vani gli scioperi, ho visto divenire spazzatura i "diritti acquisiti" dei lavoratori, ho visto mafia e delinquenza pervadere ogni anfratto del potere… e non solo del potere.
La delusione genera apatia, e  l'apatia mi avvinghia, mi costringe, mi soffoca. Noia e apatia.
Che faccio? Come uscire da questo torpore senile, da questa prigione invisibile che mi blocca e mi impedisce non solo di fare ma anche di volere? 
Stupida donna senza più sogni o desideri, anzi no….qualche desiderio ci sarebbe, ma per realizzarlo avrei bisogno di chiedere aiuto, ecco cosa mi pesa, ecco il blocco: non essere più indipendente.
Vivo in un paesino dormitorio, non guido più e qui non c'è nulla. E mi dispiace essere di peso, chiedere. Sono un peso anche per me stessa.

E mi torna alla mente un libro che lessi da giovane e che mi turbo': raccontava, e non so se fosse vero o fantasia, che gli eschimesi portavano le persone vecchie lontano, in mezzo ai ghiacciai e le lasciavano lì a morire lentamente. (Si chiamava, ma non ne sono certa "Il paese dalle ombre lunghe").
Non servivano più. Nemmeno io…
Come diceva una vecchia canzonetta "ci vorrebbe un'amico/a…" o almeno qualche bel libro coinvolgente che faccia svegliare e volare la mia mente.

Sono andata su Google a cercare qualche titolo, e il "caso" mi ha condotto a scoprire un articolo che parla proprio di noia e apatia…e di libri che affrontano il problema.
E comprarne uno online è una cosa che posso e so ancora fare. Questo per esempio. Grazie internet!

L-arte-di-sconfiggere-la-noia-Kierkegaard-il-melangolo

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Ho appena letto che, per stare emotivamente bene, bisognerebbe fare ogni giorno qualcosa di bello. Farlo noi, non attendere che accada. E q...