sabato 3 febbraio 2018

Ah, la tarda età!



La tarda età, oggi scrivere vecchiaia mi infastidisce, comincia a disturbarmi: ieri sera ho iniziato a leggere  un libro di Gianrico Carofiglio, Le tre del mattino si intitola, e  l'ho letto interamente prima di decidermi a dormire. Amo i libri editi da Sellerio perché sono ideali per essere letti sdraiati nel letto: piccoli leggeri e maneggevoli insomma. 


Ma il punto è che solo a metà libro mi sono ricordata che l'avevo già letto!
Eppure è un libro che mi è piaciuto molto sia alla prima lettura che stanotte.
Soffice e dolce  e intenso….ma come ho potuto non ricordarlo subito?
L'ho comunque riletto con piacere, il racconto di come un figlio capisce chi è veramente suo padre, con tenerezza e orgoglio…
Mi ha riportato alla mente anche ricordi di Marsiglia, mi ero persino dimenticata di esserci stata (ah la tarda età!) anche se solo per un giorno con Claudio e la Momo.

Oddio...non è che ricordi granché: il vecchio porto e dintorni e la quantità di porno-shop, ne vedevo ovunque. Forse in uno siamo anche entrati!
La scalinata che portava a Notre Dame De la Garde…e poi flash che non so attribuire. 
Mi ero ripromessa di tornarci, ma non l'ho fatto….dimenticata forse. 
Ah, la tarda età!

Qualcosa di bello

Ho appena letto che, per stare emotivamente bene, bisognerebbe fare ogni giorno qualcosa di bello. Farlo noi, non attendere che accada. E q...