lunedì 26 febbraio 2018

degenerando….


Riflettevo, oggi, sul mio rapporto con la solitudine, impostami dalla vita ma anche voluta da me...perché…dicono che io sia asociale.
Le mie àncore di sicurezza sono sempre state leggere, scrivere, guardare un poco (poco poco) di televisione ….e cazzeggiare un po' su internet.
Leggere libri  è l'ancora principale, che non mi ha mai tradito; leggere quotidiani e riviste invece vacilla un po': le riviste di gossip mi disturbano, e i quotidiani sono diventati pessimi. 
Inquinati dall'appartenenza politica, incapaci di dare notizie senza il tentativo di influenzare chi legge….pompando ogni piccola cosa pur di riempire spazi, ma tralasciando notizie spesso importanti, ma che politicamente è meglio non sfiorare. 
Proprio stamattina su "Il Resto del Carlino" una stupidissima notizia che al massimo meritava tre righe nella cronaca (multato un tassista abusivo..) ha trovato posto in tre pagine diverse. 
Idem per la televisione, con l'aggravante del sadico piacere che sembra provino alcuni programmi a ripescare orrende storie di persone assassinate, intervistarne i parenti e rigirare il coltello nella piaga, tutto con aria di dolorosa, quanto finta, partecipazione.
Si salva qualche film, un po' di musica, e il "Commissario Montalbano"!!!!

Infine internet, un tempo con le chat di IOL 9 élite ( momento magico, amici carissimi, incontri e raduni che non dimenticherò mai) e con i vari Social adesso, ha fatto parte in maniera considerevole della mia vita, da più di trent'anni a questa parte.
Mi ha salvato dalla solitudine, mi ha permesso di non perdere amici e anzi farne dei nuovi quando le situazioni personali mi impedivano una vita sociale e mi facevano sentire isolata e reclusa.
E, come ripeto sempre, sono infinitamente grata al destino che mi ha fatto nascere in questa era tecnologica e ha fatto si che fossi in grado di usufruirne.
Ma anche su internet qualcosa si è guastato, qualcosa è cambiato. Sempre più i cosiddetti "social" sono il contenitore di insulti, litigi, offese, tentativi a volte maldestri ma spesso anche ben mirati di influenzare le opinioni.
Io, che sono una credulona, più di una volta ho condiviso bugie o notizie fabbricate ad arte (mi rifiuto di usare la parola bufale) stanando quegli amici (e non) un po' maestrini che non vedono l'ora di sgridarmi e smentire.
La cosa mi diverte, a volte la provoco di proposito se a interagire con me sono "amici" che sanno farlo con affetto, l'affetto dovuto a una vecchietta un po …andata, ma mi irrita tantissimo quando sono persone praticamente sconosciute che invece di chiarire o spiegare , offendono.
Mi disgusta anche quando le offese non sono rivolte verso di me, insomma le offese proprio non le concepisco.
In questo momento poi, in questo clima pre-elettorale ingiurioso e folle, vigliacco e violento, si legge di tutto. E affacciarmi su facebook, per esempio, è come fare un bagno avvelenato.
Chi mi dice di chiudere l'account e riaprirlo con altro nome, ma temo di perdere quei contatti ai quali tengo; chi mi suggerisce di "fare pulizia" e bloccare/cancellare le persone moleste…ma mi dispiace, non ho l'animo del giustiziere.
Aspetterò che passi, o che siano le persone che non trovano gratificazione nel frequentarmi ad andarsene.


Qualcosa di bello

Ho appena letto che, per stare emotivamente bene, bisognerebbe fare ogni giorno qualcosa di bello. Farlo noi, non attendere che accada. E q...