giovedì 9 novembre 2017

tra UFFA e PERFORTUNA

Uffa, uffa e strauffa non posso continuare così. 
Non ce la faccio, mi sento inutile e prigioniera di me stessa. Brutta vecchia inutile e lamentosa, chiusa in una casa che non mi piace in un paese che detesto. 
E dormicchiando e lamentandomi sbriciolo il tempo, il poco che mi resta, come se avessi davanti l'eternità.
Cosa posso fare, e come?
Mi servono idee, voglia, entusiasmo. Sogni e progetti. 
Parole, almeno quelle…parole per scrivere poesie, o racconti, fantasie…ma in questi giorni il vuoto.
E intanto sono qui, in questo paese di niente, ho 77 anni e mezzo e voglia di piangere.
Non riesco nemmeno più a scrivere, a essere spiritosa, a interessarmi alla vita che certamente e non lontano da qui, esiste.

Guardo il fulgore dell'autunno, l'albero d'oro davanti alla mia finestra e per fortuna ancora riesco ad emozionarmi.
Ascolto che Bebe Vio ha nuovamente vinto una medaglia e la amo e l'ammiro e vorrei riuscire a prendere esempio da lei.
Ma lei ha sogni, ha capacità, e sopratutto ha voglia di vita.
Volere è potere si dice, ma il mio problema, adesso, è l'incapacità di "volere". 
Eppure basterebbe poco per rasserenarmi, un giro in auto fra le colline, andare al cinema ogni tanto o a teatro, qualche amico/a.
Questa è una delle mie grandi colpe, una delle cose che mi rimprovero più spesso: non ho amici.
Qualche conoscente…ma amici no.
I continui traslochi di casa e città, il mio carattere schivo e selettivo, l'età mia e delle persone che ho conosciuto sono le scuse che trovo, ma probabilmente non ho amici perché non me li merito.
Le poche persone, una…due…., di me non si interessano, vogliono solo un orecchio in cui riversare le loro angosce.
Per fortuna ho due sorelle, ogni tanto due parole con loro, due parole sincere , le scambio. Per fortuna ho due figli. Per fortuna le mie sorelle hanno dei figli e dei nipoti…ecco, questo mi piacerebbe: abitare più vicino, fare famiglia non solo col pensiero.
Per fortuna ho Grom, povero vecchio cane da qualche giorno zoppo, che mi ama e non si stacca da me….
e per fortuna c'è anche Gigetto, che non è il mio gatto ma viene sempre qui a mangiare e se Grom non fosse gelosissimo lo farei entrare e lo terrei a fare le fusa sul divano.

Per fortuna è una bella frase, mi è venuta spontanea e averla pensata e scritta mi ha fatto bene.
Per fortuna sono viva,  per fortuna ho un pc e so usare la tecnologia, per fortuna le mie carotidi non sono peggiorate, come mi ha confermato ieri un medico buffissimo e un po' strano, catenona d'oro al collo, cicciottello, che mentre mi faceva l'ecodopler chiacchierava del Gruppo Bilderberg, di complotti e simili, e io non potevo interagire perché sennò compromettevo il risultato.
Poi mi ha detto per filo e per segno cosa si deve fare e non fare per dimagrire, concludendo che lui però se ne frega e fa come gli pare. Per fortuna riesco ancora a trovare, quando c'è, il lato comico delle cose.
PER FORTUNA !



Qualcosa di bello

Ho appena letto che, per stare emotivamente bene, bisognerebbe fare ogni giorno qualcosa di bello. Farlo noi, non attendere che accada. E q...