domenica 23 luglio 2017

#scrivere mi piace



Scrivere mi piace….come mi disse un corteggiatore del tempo che fu, ritrovato su facebook; me lo disse a mo' di accusa…e non ho mai capito bene il perché.
Si, scrivere mi piace e mi fa bene, ma mi rendo conto che sempre di più parlo di nulla.
Ma che posso scrivere, se non succede niente…anzi se io non partecipo a niente?
La vita mi scorre tra le dita come sabbia, Luglio è iniziato ieri e sta finendo, e se dovessi dire come l'ho passato….non saprei farlo.
Certo, intorno a me c'è stato un mulinello di esami di maturità, esame di patente, amore lacrime e gioia (sto parlando di mia nipote) ma è come vedere un film, leggere un romanzo. Che comunque aiuta.
Ogni tanto qualcosa smuove questo lento e vuoto trascorrere del tempo, ma purtroppo raramente è qualcosa di piacevole.
Sono stata a Bologna due giorni fa, a trovare in ospedale una vecchia (di età e di amicizia) amica, Gemmy.
E se rivedere Bologna è sempre un piacere, rivederla per andare a trovare un'amica in ospedale toglie tutto il fascino.
Magra, spettinata, confusa…ed è stata, e certo tornerà ad essere, una donna bella, intelligente, elegante. Auguri Gemmy, con tutto il cuore.
E andando da lei, ho ripercorso le angosce dell'estate scorsa quando in ospedale avevo mio figlio.
Oggi, domenica 23 luglio 2017, me ne sono stata tutto il giorno sola soletta. Per fortuna riesco ancora a pensare, scrivere, leggere.

Oggi avevo da leggere una tesina di una mia nipote oramai adulta, Mary, che già lavora e malgrado questo si è messa a studiare con risultati stupefacenti. Spero, e la incoraggerò in questo, che continui.
Proverò coi ricordi, dicono che sia un buon esercizio per allenare la memoria e non lasciare che tutto sfumi…..ma in quale angolo del cervello li vado a cercare?
Per esempio…ieri in un film c'era una signora che si confessava. Io sono stata, povera bimba, in collegio dalle suore sette o otto anni entrando quando di anni ne avevo cinque. Ricordo tante, troppe cose…ma della confessione mi ero totalmente scordata: come la vivevo? Non me ne è rimasta nemmeno un'emozione, una sensazione. Mi pentivo? Fingevo? Raccontavo balle? Che peccati può avere una bambina da raccontare in confessione?
Facevo la pipì a letto, ma non lo facevo mica apposta…si può considerare un peccato?
Guardo fuori dalla finestra, Gigetto il gatto del mio cuore è sdraiato sul vialetto di piastrelle per cercare refrigerio a questo caldo assurdo.
Vorrei andare da lui, carezzarlo, coccolarlo, ma Grom il mio cane geloso non mi molla.

Triangolo amoroso: io amo Gigetto e Grom ama me.  
Anzi li amo tutti e due, perversa che sono!

Caso...destino...sfortuna?

Strana la vita, la mia vita almeno.  Discontinua.  Una bella giornata precede quasi sempre una giornata faticosissima, i giovani direbbero...