mercoledì 15 febbraio 2017

#famiglia #disciplina o educazione

Scrivendo ieri di disciplina, se spetta alla scuola o alla famiglia insegnarla ai ragazzi , qualcuno affermava che a scuola si insegna la "cultura" ma sta alla famiglia insegnare la disciplina. 
Se dicevano che sta alla famiglia EDUCARE mi trovavo un pochetto più d'accordo. Sempre cercando di chiarire cosa si intende per educare, discorso difficile legato a usi e costumi del luogo e alle abitudini familiari, ma certamente alcune basi e tra queste il concetto di disciplina ci stanno.
Ma il problema, secondo me, è alla base: famiglia….cos'è? dov'è? Cosa si intende asserendo che la disciplina (o l'educazione, come io preferisco dire) va insegnata in famiglia)?
Certamente all'inizio del secolo scorso era un discorso abbastanza valido. Gran parte della popolazione, parlo dell'Italia, era composta da "famiglie". 
Ma poi c'è stata la guerra, e quindi famiglie distrutte per la morte di un genitore in guerra, o di entrambi sotto i bombardamenti. Il collegio va considerato scuola o famiglia? Perché i poveri orfanelli venivano messi in collegio, come me, che se pure non orfana in collegio ci sono andata a 5 anni, e vi assicuro che non ho trovato tracce di "famiglia". Il buffo è che sono stata messa in "quel" collegio perché la sorella di mia mamma era suora proprio lì…ma hanno ritenuto la cosa inadatta e l'hanno trasferita. E come scuola…ogni anno una maestra (suora) nuova. Per fortuna da bimba ero intelligente e questo mi ha aiutato a capirci qualcosa.
Poi la guerra è finita e le "famiglie" sopravvissute hanno cominciato a patire la fame, quindi le mamme e i papà dovevano andare al lavoro. E i bimbi a quei tempi raramente avevano nonni da cui essere accuditi.
Certamente noi di quella generazione di bambini siamo cresciuti senza vizi e fragilità, ma anche senza affetto, educazione, disciplina…se non quella che intuivamo dai buoni o cattivi esempi di chi si incontrava.
Tuttora le donne scelgono in gran numero di andare a lavorare, per orgoglio femminista prima, per necessità di sopravvivere in questi ultimi tempi. Ci sono più nonni per fortuna, ma come so e come molti possono testimoniare, i nonni dispensano amore, affetto, cure educazione…ma disciplina? Forse non è una parola che ai nonni piace. Ricorda guerra, nazismo e fascismo, squadroni…collegi con orribili punizioni.
Io, lo confesso, ho insegnato a mia nipote molte cose, ma "disciplina" no…ho dato l'esempio, sperando che basti.
Poi c'è la scuola, che di cultura da quel che vedo ne regala poca; conosco tutti gli amici di mia nipote che stanno per fare l'esame di maturità e sono in gran parte, mi dispiace dirlo, ignoranti come noi non lo eravamo nemmeno in terza media.
Quindi…perché questa scuola che non sa istruire non potrebbe coadiuvare la famiglia nell'insegnare almeno la disciplina? 
E comunque tutto questo è una generalizzazione, chi e come si debba educare alla disciplina un giovane è davvero tutto da vedere.

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