giovedì 1 dicembre 2016

#MOSTRI tra noi


Mostri.
Tra noi, simili a noi, si aggirano dei mostri.
Ho appena letto del medico e dell'infermiera accusati dell'omicidio di 5 persone, tra cui il marito di lei.
Così…non per gelosia, vendetta, motivi religiosi…così, tanto per uccidere.
E avevano programmato già anche l'uccisione di un cugino di lei. E come atto d'amore verso il medico suo amante lei avrebbe immolato anche i suoi figli.
Mostri! Loro e tutti quanti sapevano, perché pare che nell'ospedale dove "operavano" molti sapessero o sospettassero. MOSTRI!
E mi viene in mente la storia della piccola Fortuna Loffredo, la bimba "caduta" dal sesto piano a Napoli, dallo stesso edificio dal quale era "caduto" tempo prima un ragazzino, Antonio Giglio di 3 anni. 
Ma la tragedia nella tragedia è che la piccola era viva e cosciente quando è volata giù.
Oggi ho sentito che è stato arrestato tale Raimondo Caputo, compagno della madre del piccolo Antonio.
Mostro…lui, la madre del piccolo e tutti quelli che vivevano in quell'  edificio e nei dintorni che a quanto pare sapevano e tacevano. Per paura forse, ma questo non li assolve.
E Mostri i genitori di una ragazza di nome Ayse che stamattina raccontava, in una trasmissione tv, la sua terribile storia e nel raccontare piangeva. La sua famiglia non era italiana, e il padre la teneva praticamente reclusa: niente amiche, niente uscite nemmeno per fare due passi figuriamoci poi flirt o simpatie…botte, legnate, vestiti che lasciavano scoperti pochi cm. del suo corpo e guai parlare di jeans o di qualunque abito, pur pudico, occidentale.
Ha avuto il coraggio di denunciare , l'hanno mandata in una Casa Famiglia e per lei è stata una vacanza, una nuova vita, la felicità.
Ma la famiglia con uno spregevole trucco (le hanno detto che il fratello stava malissimo, era all'estero e serviva che lei andasse a donargli il suo sangue) l'hanno fatta uscire dall'Italia e poi nuovamente e molto più pesantemente segregata, picchiata, maltrattata.
Lei, non ricordo bene come, è riuscita a contattare qualcuno e dopo sei mesi di "clausura" e botte adesso è in Italia. 

Non sono forse dei mostri padre, madre e fratelli?




(Sulla sua storia è stato scritto un libro "Liberasempre" dalla scrittrice Lina Palmeri.) 

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