venerdì 4 novembre 2016

#Firenze, l'alluvione





Quattro Novembre 1966. 

Sono passati 50 anni dal giorno terribile dell'alluvione di Firenze, la mia meravigliosa e tanto amata città.
Vivevo già a Bologna, da diversi anni.
Ricordo che la notizia mi sconvolse, e ancora più di me sconvolse mia mamma che a Firenze aveva vissuto tanto. Dopo l'iniziale incredulità, quando ci rendemmo conto che era vero il pensiero corse ai nostri cugini da parte di padre, e decidemmo velocemente di partire e andare a vedere se avevano bisogno, se potevamo fare qualcosa.
I ricordi sono sfocati, non ricordo il viaggio…ma ricordo Firenze offesa, piena di fango con i negozi pieni solo di melma e le saracinesche sgangherate.
Abbiamo pianto mamma ed io, ma per fortuna ai nostri parenti non era successo nulla di grave e questo un poco ci consolò.
Sto cercando di richiamare alla mente i ricordi, le immagini ma vedo e ricordo solo fango, fango, fango….


foto da internet

In quei giorni avvenne una cosa meravigliosa, la mobilitazione di tanti giovani che arrivarono per aiutare, per salvare i reperti artistici, quadri, libri..di cui Firenze è ed era piena e che rischiavano di andare perduti per sempre.
Non so se qualcosa è andato perduto ma so di certo che molto, moltissimo si è salvato grazie a loro. Li chiamarono " gli Angeli del fango" e oggi ho sentito alla tv che è da loro che nacque la Protezione Civile.
Mi meraviglio che stasera tutte le trasmissioni non abbiano chiamato e intervistato qualcuno di questi Angeli, a ricordare e raccontare quei giorni.
L'ha fatto TGCOM, ma l'ho saputo solo adesso…

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Firenze ha superato quel disastro, è tornata bellissima, e spero che questo serva di esempio e incoraggiamento per tutte quelle persone che vivono nei paesi distrutti dal terremoto che sta flagellando il centro sud italiano proprio in questi giorni.
Mese terribile Novembre, anzi temibile.
Mia magnifica, amata Firenze, sono fiera di essere una tua figlia, sono fiera che tu sia tornata bella come prima.
http://www.ilpost.it/2016/11/04/alluvione-firenze-1966/
(Tra le testimonianze più famose ci fu quella del giornalista Marcello Giannini, che in collegamento con il telegiornale nazionale fece sentire il rumore dell’acqua per le strade di Firenze, dicendo: «Se apro la finestra, tanto per dare l’impressione di cosa c’è sotto di noi, se si sente il rumore. (…) Ecco, questo non è un fiume, non è un fiume, ma è la via Cerretani, è la via Panzani, è il cuore di Firenze invaso dall’acqua»).
tutte le foto le ho prese da internet

#nevica #uncaminettoacceso

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