mercoledì 17 agosto 2016

# qualcosa


Ho voglia di scrivere, non so cosa scrivere.
Purtroppo, la mia mente è un pochetto stanca e vuota.
E' un'estate faticosa, il clima strano salta brutalmente dal caldo al freschetto alle piogge torrenziali, come il mio umore.E la vita non mi aiuta.
Problemi, purtroppo, non ne mancano ma per adesso non ne voglio scrivere. Anche per scaramanzia.
Sono al mare, ma non ho ancora visto il mare. Anzi no, ho fatto UN bagno, e ho preso verso sera un aperitivo in spiaggia. Poi, durante le passeggiate con mia figlia e il cane l'ho guardato da lontano.
Sono bianca come la luna, scontenta e triste.
Passerà. 
Intanto nel mondo si uccidono, proprio oggi ho letto che molte delle armi sono italiane.
Altra notizia: due cani hanno sbranato un bambino lasciato solo con loro dalla madre.
Le madri stanno diventando distratte...solo pochi giorni fa una di loro, ma l'ho già scritto, ha dimenticato il suo piccolo in auto per tutta una mattina.
Sempre oggi leggo di un bimbo di nove anni che per salvare il fratellino di tre che si era chiuso in terrazza ha rotto con un calcio il vetro della finestra. Piccolo eroe sfortunato, il vetro gli ha reciso una vena importante ed è morto. 
La mamma li aveva lasciati da soli in casa.
Non è una condanna la mia, povere donne. Ma tutto questo fa pensare che viviamo in un tempo malato, e la mente vacilla.
Come si può essere non dico felici, ma almeno sereni in questo clima? Le brutte notizie bombardano di continuo cuore e mente, e quel briciolo di serenità che si potrebbe conquistare si sbriciola e vacilla di fronte a questa immane mole di tragedie.
Ci sono le Olimpiadi, e gli Italiani si stanno comportando bene, ma non riescono a rallegrarmi, mi sembra che sia un grande circo che nasconde odi e interessi che sportivi non sono.
Un sipario di fumo per non far vedere, per distogliere l'attenzione da questo momento veramente brutto per il mondo e per i suoi abitanti.
Un sorriso riescono, loro malgrado, a strapparmelo i miei vicini di casa che giornalmente, e più volte al giorno,  perdono il gatto che tengono segregato e che le prova tutte per fuggire, chiamandolo a gran voce e suscitando l' ilarità di chi li sente.
Ma se avevano tanta voglia di un figlio, perché non ne hanno adottato uno, visto che il mondo rigurgita di piccoli abbandonati?
Insomma, oggi la vita mi sembra tristissima, di un colore verde marcio, come la muffa.Con qualche pallino giallo qua e là!!!!


#Domanda

Mille domande senza risposta in questa mattinata un po' confusa.  Domande anche attinenti a questo diario... mi serve ancora scrive...