mercoledì 27 luglio 2016

#noia o pazzia?


Come ogni anno da oltre quarant'anni, eccomi al mare...Lidi Ferraresi, vicini a casa.
Tempo incerto e la solita gente  ogni anno un po' più vecchia. Come me.
Sto cercando nella mia testa qualcosa di divertente, diverso, colorato da scrivere. Niente, la noia mi ottunde il cervello, scaccia i pensieri allegri, spegne i colori. Sto davvero diventando una vecchiaccia annoiata e noiosa.
Guardo e ascolto le stesse cose da troppo tempo, senza avere più la possibilità di una piccola fuga: un viaggio, una sorpresa, una nuova amicizia....niente.
E tutto ha lo stesso sapore stantio....
Ogni tanto, piccoli episodi che per un attimo mi fanno pensare di essere ancora viva.
Mi sono ritrovata, ieri, a discutere di Street art con un bambino di otto anni e mi stavo quasi divertendo, ma le occhiatacce di sua nonna mi hanno fatto capire che non era il caso di dirgli quello che stavo dicendo....naturalmente amo la Street art!
E alle (altre) nonne non fa piacere che i loro cuccioli sentano anche questa campana, non si sa mai.......
E stamani ho provato un brivido di curiosità nel guardare lo stupore, l'arrabbiatura impotente, la furia del mio vecchio cagnolotto nello scoprire che i vicini hanno un magnifico gattone grigio, identico a quello che a casa tenta disperatamente di diventare il "mio" gatto e usurpare il suo posto.
Mi viene in mente la storia, questa si singolare, di questo gattone dei vicini: loro sono una coppia anziana, più di me, e senza figli. Così hanno preso un gatto, cosa peraltro lodevolissima. E siccome sono benestanti hanno comprato un gatto bellissimo, di razza pura che non ricordo quale sia, e il micio è diventato il surrogato del figlio mai avuto.
Non lo lasciano uscire da solo, lui gli fa fare il giro della pineta...tenendolo in braccio, gli parlano e ne parlano come fosse un bambino,  ed erano arrivati alla disperazione e alle lacrime quando il poveretto era riuscito ad allontanarsi per un giorno e una notte dalla prigione...probabilmente per esigenze naturali.
Adesso credo sia castrato.
Io adoro gli animali, ma credo che essere tenuti così sia per loro una tortura.

Guardo fuori la vecchia pinetina che vedo da oltre quarant'anni, ogni anno un po' più malandata e piena di deiezioni di cani e mi consolo, sta invecchiando peggio e più in fretta di me.

Comunico il mio profondo pensiero a mia nipote, che mi guarda, scuote la testa e mi sussurra: nonna, stai diventando matta.
E' vero.....


 










#Natale, ci risiamo

Giornate di ricordi.  Arrivano, come sempre quando si avvicina il Natale, frotte di ricordi, rimpianti, malinconie…il calore, anche, di qua...