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venerdì 10 giugno 2016

#ricordo….quasi tutto! (2)

Fu in quel periodo, era forse il 1956 o dintorni, che mio babbo decise che dovevamo passare l'estate al mare: Misano Adriatico, frazione Brasile…
che allora consisteva in poche case e una spiaggia immensa (ahimè quasi scomparsa, dopo che hanno messo gli scogli artificiali per salvare la spiaggia di Cattolica).
 
Dune di sabbia, Gabicce sulla destra, un solo hotel: l' Augustus.
Due o tre bagni, io mi ricordo quello di Tommaso, bagnino e pescatore.
Ci siamo andati per anni e lì conobbi un sacco di ragazzi e ragazze, una ubriacatura di amicizie e gioventù: per me che avevo vissuto prima in collegio e poi super controllata dai miei fu una rivelazione. 

Mi innamorai, naturalmente. Si innamorò, forse, di me. 

Era più grande, era colto e intelligente, non bello…. ma quando lo ascoltavo capivo che la vita poteva essere altro che essere bellina e sculettare. Un'estate o forse due di sguardi, e di parole, di bagni, di sole e di sogni. 



Mi raccontava che avrebbe voluto fare il medico, e l'ha realizzato, gli raccontavo che avrei voluto fare la hostess per viaggiare. 

Ho viaggiato senza fare la hostess.
Nemmeno un bacio, ma quando la sera passeggiavamo tutti assieme, naturalmente con mamma al seguito, lui era  vicino a me e le sue spalle mi sfioravano , e la sua mano carezzava e stringeva la mia.….. adesso  fa ridere, ma io andavo in estasi!

Poi arrivò l'inverno ed io, che ero probabilmente nell'età degli innamoramenti dimenticai (quasi) il ragazzo del mare e mi lasciai corteggiare da colui che poi diventò il padre dei miei figli, il mio ex marito.