venerdì 12 febbraio 2016

#vivere


Inesorabilmente, la vita scorre. Più velocemente di quanto vorrei.
Patisco questa condizione, non per paura della fine ma perché capisco che sto sprecando ore, minuti, giorni…e alla mia età non possono essere ancora molti.
Ci vorrebbe la capacità, e la possibilità, di vivere intensamente ogni istante.Di realizzare qualche desiderio, di uscire dal guscio protettivo della casa e rischiare…di vivere.
Certo, ci vuole coraggio. Coraggio fisico e mentale per affrontare rischi e fatiche. Per affrontare forse fallimenti e delusioni. Ma alla fine si potrebbe dire, come Pablo Neruda: Confesso che ho vissuto.
Io non lo posso dire, dei miei 76 anni quanti ne avrò veramente vissuti, sommando ore e giorni "intensi" nel bene e nel male? Conto che non voglio fare, ma certo molti di meno….nel resto del tempo ho trascinato il mio corpo, e la mia mente, tra pigrizia e doveri, tra paure e difficoltà.
Vorrei essere capace di una ribellione, di impossessarmi di questi ultimi anni e farne un capolavoro. 
Ma lo so già che non ci riuscirò, e piagnucolando dirò a me stessa: sono vecchia, sono stanca, ho male di qua e di là, in questo posto non c'è nulla…ecc….lo so, sono una lagna rinunciataria, che ogni tanto sogna.

Vorrei vivere cercando il sole
l'allegria, la gioia, il buonumore.
Vorrei vivere spensieratamente
vivere senza lacrime
senza temere niente.
Vorrei sentirmi viva, vorrei gioire
non importa per cosa, ma vorrei
sentirmi viva... prima di morire.
Le risate dei bimbi, il sole a primavera
la prima neve, una musica dolce
un bacio e un fiore, un po' di gioia vera.
Un abbraccio un sorriso una carezza
un bicchiere di vino,
e quel poco di ebbrezza
che mi può regale.

Amare è vivere....vivere per amare.

#Domanda

Mille domande senza risposta in questa mattinata un po' confusa.  Domande anche attinenti a questo diario... mi serve ancora scrive...