domenica 28 febbraio 2016

#PACE, vi prego




Mi ero ripromessa di non scrivere nulla sulla tragica situazione nel mondo, tutti dicono la loro….ma nessuno fa nulla, io compresa. 
Ma cosa fare, se si esclude la guerra? E io la escludo.
Sono nata in guerra, e per molto tempo non riuscivo neppure a guardare i film ambientati in periodo bellico o che ne parlassero.
Non che abbia ricordi sicuri o coscienti, ero piccina, ma qualcosa dentro mi ha segnato. Ancora oggi cerco di evitare.
Ma inutile nascondere la testa sotto la sabbia, nel mondo si bombarda, e si bombarda sui civili. 
Almeno 70 morti in un duplice attentato a Baghdad, povera e bella città martoriata. 
Ma questa è solo una delle tante tragedie che si compiono giornalmente. 
E in Siria raid aerei. 
Le popolazioni tentano di fuggire, ma l'egoismo di noi occidentali lo impedisce spesso: la Grecia ha bloccato o sta bloccando 70mila migranti…per esempio.
E poi c'è la follia che dilaga, si uccide per niente, l'ultima notizia che ho letto è quella dell'uomo, 35 anni mi pare, che in India ha sgozzato 14 familiari, tra cui otto bambini. Non lo so il perché, forse non c'è.
Che orrore. 
E in Italia, i piccoli uomini e le donnette che tentano di strapparsi i posti di "comando" parlano parlano, promettono, si insultano, rubano imbrogliano. Orrore e pena. 
E un quotidiano, il Corriere Della Sera informa che l'Italia entra in guerra.


I nostri tornado si preparano a bombardare zone dell'Iraq...la Difesa minimizza, ma come dicevano una volta, dove c'è fumo c'è arrosto.

In un clima del genere, come posso esimermi dal dire
NO ALLA GUERRA
come posso non chiedere

PIETA' PER I MIGRANTI E I RIFUGIATI, e STOP AI BOMBARDAMENTI SUI CIVILI?

E temi che mi stanno a cuore, le unioni civili ecc….passano in secondo piano. 
Ne parlerò. Intanto
P A C E , vi prego… P A C E!
In tutto il mondo.

#Natale, ci risiamo

Giornate di ricordi.  Arrivano, come sempre quando si avvicina il Natale, frotte di ricordi, rimpianti, malinconie…il calore, anche, di qua...