venerdì 22 gennaio 2016

#niente - nulla - rien de rien


Avrei voglia di scrivere qualcosa, avere qualcosa da raccontare.
Mi piace scrivere, un tempo scrivevo racconti e poesiole solo per me. Giocavo con le parole, ne avevo a milioni che mi frullavano in testa! Parole, idee, FATTI da raccontare.
Oggi è difficile: o si commentano i fatti sempre tragici, orrendi che la cronca italiana ed estera ci propone o…nulla.
Passo le ore in casa, guardo dalla finestra.

Il panorama non cambia ma cambiano i colori. Potrei fare come quel pittore francese, Monet,  che dipingeva la cattedrale di Rouen  ad ogni ora del giorno per molti giorni di seguito, fece una trentina di quadri mettendo in evidenza il cambiare della luce, il modificarsi dei colori. 





Ecco, potrei fare la stessa operazione con le parole, o più banalmente con le foto. Ma interessa a qualcuno il paesaggio che vedo dalla finestra? Strada di paese, villette costruite negli ultimi anni, qualche albero..il cielo. 

Oppure, sul retro, un po' più di varietà: c'era un silos e non c'è più, ci sono tra la mia finestra e le case di fronte piccoli campi, cani, mucchi di cose ammucchiate…e sullo sfondo dietro agli alberi il campanile della chiesa. 


E il cielo….sempre diverso, sempre bello.


 


Lasciamo stare. 

Preferirei poter raccontare che sono stata qui e là, anche un solo giorno, anche solo in gita come per l'Epifania che sono andata a Firenze per un giorno e avrei potuto scrivere un trattato….
Ho voglia di muovermi, ho voglia di non dipendere, ho desiderio di non gettare questo "fine vita" così… lasciando che tutto sfumi nel nulla.
Ah, oggi vado dal cardiologo….interessante vero?

Credere o non credere? #percorsi spirituali.

Ho appena letto un articolo-intervista che un giornalista ha fatto ad Andrea Bocelli. Ci sono arrivata cercando una poesia buffa di Triluss...