martedì 6 ottobre 2015

#diritti del fanciullo

Sul giornale di oggi, tra le troppe brutte notizie, una mi ha ferito particolarmente: 
300 bambini che, per ordine del sindaco, tale Luca Di Fiori, non avranno diritto alla mensa scolastica.

Costui, sostenuto dalla sua giunta di centrodestra, ha deciso di tagliare il pasto ai figli di chi non pagava.
Capisco che per le casse comunali il mancato pagamento è un problema, ma si puniscono i genitori, si pignorano le loro cose, si fa quello che la legge permette in questi casi.
Ma lasciare 300 bambini senza i pasti, mentre i compagni sono in mensa a mangiare, è qualcosa di assurdo e vergognoso.
E non è detto che tutti i loro genitori rientrassero nella categoria "morosi", magari sono povera gente che non ce la faceva.

Questo episodio, tristissimo, ha risvegliato in me ricordi dolorosi. A cinque anni ero in collegio, era il 1945 e i miei genitori non potevano mantenermi, così grazie a una zia suora fui presa "per carità" in un orfanotrofio.
E anche se adesso capisco che sono stata fortunata, perché avevo un letto e una minestra calda tutti i giorni, allora molte cose mi ferivano. 
La lontananza da mia mamma soprattutto, ma anche le mille piccole e grandi differenze tra il trattamento riservato a me e quello riservato alle bambine per le quali qualcuno (gli americani dicevano) pagava. 
Non voglio rinvangare episodi, ne riportare a galla antichi rancori e tristezze oramai superate, voglio solo dire che "so" come ci si sente ad essere emarginati, conosco il sapore amaro dell'ingiustizia, e come sia difficile per un bimbo capirne i perché.
Per quanto abbietto possa essere un adulto, suo figlio specialmente se è un bambino non ne ha nessuna colpa o responsabilità. E non deve pagare per i genitori.

Proprio ieri mia nipote preparava un progetto sui "diritti del fanciullo" per uno stage che dovrà fare (mi rende felice che abbia deciso di fare la maestra) e malgrado abbia solo 17 anni, la prima obiezione che ha fatto è che sarebbe bello se venissero rispettati, ma le sembra che si tratti solo di teoria, per adesso.
Temo purtroppo che abbia ragione.
Dedico a tutti i Luca di Fiori la 

Approvata il 20 novembre 1959 dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite e revisionata nel 1989. 
Se non hanno coscienza, se il loro cuore non li aiuta, 
spero che possa farlo la loro mente/ragione….sempre che ne siano provvisti... .


#musica e ricordi #bei tempi

La voce di Curreri, cantante degli Stadio, mi sta accompagnando da una mezz'ora.  L'ho conosciuto e imparato ad apprezzare per me...