lunedì 17 agosto 2015

#tag e graffiti

C'è un tema sul quale raramente trovo chi la pensa come me, ma che anzi suscita polemiche e discussioni: i graffiti, le tag sui muri....

A me piacciono, danno vita al grigiore dei muri tutti eguali, danno il polso di un luogo. Se è vivo, se è morto...se è libero o inquadrato in regole imposte.
Naturalmente bisogna distinguere: a chi scrive su monumenti o opere d'arte si dovrebbero amputare le mani.
Anche stamani ho avuto una discussione su questo argomento. Il mio interlocutore non tollerava che qualcuno scrivesse sul "suo" muro a meno che non fosse qualcosa di "bello": un bel disegno, un paesaggio ecc....
Per cominciare io contesto che esista il bello o il brutto in assoluto, è solo un concetto soggettivo, mentre generalmente si ritiene che bello sia tutto ciò che ci piace. Il nostro "contendere" ci ha portati a chiederci se sia accettabile l'abitudine dei ragazzi di lasciare "tracce sui muri" e se faccia bene il comune o chi per lui (legioni di volontari infervorati dal sacro compito) a riverniciare dove questi graffitisti hanno scritto.



E' per combattere il DEGRADO, mi  è stato più volte, e anche stamani, risposto.
Ma perché considerare degrado una scritta colorata e non offensiva?
Degrado sono i marciapiedi sconnessi e pieni di buche, degrado sono le cacche dei cani che quegli animali dei loro padroni non raccolgono, degrado sono le cicche ammonticchiate ovunque o le gomme da masticare spiaccicate in terra.
Degrado è che in un parcheggio, a pagamento, in spiaggia non ci siano posti riservati ai portatori di handicap. Degradante è il tipo appena passato davanti al mia cancello e che ha sputato in terra.
Ma una scritta? Non è tossica, non è inquinante....
Allora chiedo: se ti mettono davanti a una scelta inderogabile, hai una merda sulla quale devi passare, una buca nella quale devi inciampare, un graffito che devi guardare e puoi evitare solo una di queste cose, eviti di guardare il graffito?
Una cosa che mi è stata detta come risposta, stamani, è che comunque scrivere sui muri è illegale. E qui non posso obbiettare nulla, ma mi chiedo: come mai quando tra qualche giorno andrai a cogliere mazzi di erica, specie protetta, della legalità te ne disinteressi?


Continua…http://mammamarilla.blogspot.it/2015/10/tamo-le-scritte-sui-muri-2.html

http://koikoikoi.com/it/2009/05/le-tag-au-grand-palais/

#musica e ricordi #bei tempi

La voce di Curreri, cantante degli Stadio, mi sta accompagnando da una mezz'ora.  L'ho conosciuto e imparato ad apprezzare per me...