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sabato 1 agosto 2015

#nulla

Estate, 1 agosto. Mare, Lido di Spina.
Si sta bene, climaticamente parlando: il cielo appena velato smorza la calura, una brezza leggera contribuisce a rendere gradevole questa giornata.
Chissà com'è il mare. Sono qui da una settimana e ancora non ho trovato la voglia di andare in spiaggia, prendere un po' di sole, bagnarmi i piedi nel mare. Anzi no, i piedi in mare li ho messi una volta, verso sera quando la spiaggia è semivuota.
Mi vergogno, della mia pelle rugosa, delle braccia penzolanti, della taglia non proprio small. Mi vergogno di essere vecchia, in un posto che ha visto la mia gioventù.
Preferisco restare qui davanti a casa, tra i gerani e  gli oleandri che mi riempiono di orgoglio: erano piccole talee e ora sono quasi una siepe.
Mi sento "potente" guardandoli, in fondo sono l'artefice della loro vita....
E mentre ascolto le cicale rompiscatole che non la smettono mai di frinire, e le tortore che intercalano col loro "turutu tutu" lascio liberi i  sogni.
Sono inutili, i sogni...i tanti "vorrei", i "mi piacerebbe" che so benissimo  non saranno mai realizzati. Ma poi, chissà....(mai dire mai?)
Mi coglie  il rimorso di star buttando via pezzi di vita, guardo la gente passare, ascolto frasi, risate, progetti e penso ai tanti che la vita avrebbero saputo viverla e non gli è stato permesso:
domani è il due agosto, e come ogni anno penserò con angoscia alle povere vittime della Strage della stazione di Bologna.

Ma perché tengo un blog se non ho nulla da scrivere?