mercoledì 3 giugno 2015

#Perché?


Non è giusto. 
In un paese di vecchi, e io sono una di questi, è morta una bambina non ancora adolescente. 
Una malattia fulminante. 
Era vivace, birbante, bella e simpatica come si è alla sua età.
L'ho intravista qualche volta, e qualche volta ne ho parlato con sua nonna. Povera nonna, non so pensare al suo strazio in questi giorni, e mi viene in mente quando, fingendo di lamentarcene, ci raccontavamo misfatti e prodezze delle nostre nipoti. 
In fondo, eravamo fiere e felici.
E continuo a chiedermi: perché? Che senso c'è? 
Perché deve morire una bambina,che non era fino a poco fa malata, che non ha avuto incidenti, che non vive in zona di guerra, che aveva una famiglia che la riempiva d'amore?
Una famiglia generosa, impegnata nel volontariato, nella raccolta di fondi  per AGEOP e ANT. La nonna e la mamma della piccola sono due donne forti e meravigliose,avevano anche adottato un bambino ai tempi infausti di Cernobyl. 
Non sono più credente da decenni ma se lo fossi ancora, oggi avrei perso definitivamente la fede.
Ho visto un paese affranto, uomini piangere, il vero dolore nei volti di tutti.
Dopo anni ed anni sono andata anche al cimitero, non l'avevo fatto nemmeno per Rina, la mia ultima e meravigliosa amica, ma una bimba va accompagnata, mi sono detta.
Addio piccola donna, fiore profumato, c'è un paese che ti pensa e non ti dimenticherà.


E c'è, nella mia mente, una domanda: perché?

#Natale, ci risiamo

Giornate di ricordi.  Arrivano, come sempre quando si avvicina il Natale, frotte di ricordi, rimpianti, malinconie…il calore, anche, di qua...