domenica 19 aprile 2015

#Per non pensare



Giornata strana, discontinua, sole vento nuvole si alternano proprio come mi aspetto che sia in primavera. E proprio come il mio umore, sempre vagamente instabile ma oggi ai limiti.
Guardo dalla finestra le foglie che stanno soppiantando i magnifici fiori rosa e bianchi nei giardini, e i prati rasati di fresco, con mio grande disappunto: io adoro le distese di margherite bianche e gialle, l'erba un po' alta, un po' di rucola qua e là. Chissà perché abbiamo deciso che un prato è bello se è solo verde e rasato? E' come d'autunno quando cadono le magnifiche foglie rosse e gialle, variegate e formano un tappeto attorno all'albero che le ha generate; secondo me sono bellissime…ma c'è subito qualcuno che le spazza via.
Guardo la natura, i fiori, le foglie per non fermare il pensiero su quanto succede nel mondo, sulle tragedie giornaliere, sull'intolleranza dilagante.
Stamani nel canale di Sicilia l'ennesimo naufragio di migranti, si temono 700 morti. Settecento…settecento persone, settecento anime, settecento vite finite così nella quasi indifferenza. Settecento speranze. E per l'avidità di pochi, nell'indifferenza di molti.
E mi interrogo sulla vera natura dell'umanità…..siamo noi il nemico della terra, della natura, siamo dei demoni?
Fuori il vento il sole le nuvole recitano la loro parte, indifferenti.

domenica 19 aprile 2015

#stelle marine #scrivere di se - 3

In questi giorni mi è arrivato, il "caso" ne sa a pacchi, un libercolo scritto dal mio ex marito, sono solo confusi pensieri, come...