giovedì 2 aprile 2015

#‪Il tempo dei sogni‬


Che piacere, e che sorpresa, ritrovare un vecchio 
e  caro amico di….quasi sessant'anni fa.
Tempi a cui non pensavo da tanto, emozioni 
che tornano nel cuore e nella mente, una sferzata 
di vita e di ricordi: l'adolescenza, la prima giovinezza.
Due righe su un social network, qualche foto, e tutti 
i sogni, le emozioni, il batticuore delle mie estati 
a Misano Brasile si sono affollate nella  mente.
Con qualche rimpianto.

Misano era splendida allora, spiaggia lunghissima, 
dune di sabbia, il promontorio di Gabicce da 
una parte, Riccione dall'altra.
Un po' di case e un albergo di cui mi sfugge il nome
…..anzi no: AUGUSTUS!
La scoperta di essere carina, le amicizie, i primi 
sogni romantici e segreti. 

A quei tempi l'amore non si consumava così in fretta.
Gianni, Pupa, Beppe, Rosalba, Rito, Manuela, le 
ragazze di Treviglio, i ragazzi tedeschi….dovrò cercare 
le foto per farmi venire in mente gli altri nomi. 


Mi è stato suggerito Klaus Hafner di, credo, Heidelberg.
Lunghi bagni, la sabbia sul corpo, le occhiate ma 
anche le chiacchiere sotto alle tende. 

Non c'erano gli ombrelloni ma lunghe tende….
difficili da descrivere.
E poi i giochi, le passeggiate fino a Misano, il Maestro 
Gianni che non c'è più e la sua famiglia, 
Tommaso il bagnino….
Mamma e babbo…..
E i sogni su cosa avremmo fatto da grandi…..
chissà se qualcuno li ha realizzati. 
Io non mi ricordo nemmeno cosa sognavo, o meglio…
ne avevo troppi di sogni. 
Volevo fare la hostess, occuparmi di moda, viaggiare. 
Volevo avere dei figli, e dei nipoti. Volevo essere felice….
Mi sono occupata di moda, ho avuto due figli e una 
nipote, ho fatto un po' di viaggi..anche se non 
quanti avrei voluto.
Sono stata felice? 
Un po'…ogni tanto.

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