giovedì 18 settembre 2014

#Una mattina così…...



Mattina da restare sotto le coperte, e piangersi addosso. 
Tanto per aumentare il clima depressivo ho messo su un CD di Mia Martini, stupendo e straziante, e  mi vien voglia di "lagnarmi" che è qualcosa che so fare anche TROPPO bene. 
Ma servirebbe  qualcuno che mi ascolti, magari che mi dia contro, polemizzi mi contrasti. O che mi faccia ridere! (Una badante specializzata?)

Uffa, invecchiare è difficile, mille dolorini, il corpo che si sgretola e deforma, e  centomila paure. Nessuna speranza, nessun progetto. Dovrebbero fare dei corsi per insegnarci a invecchiare o dei gruppi….che non frequenterei.

Il problema è che non ce la faccio a frequentare chiunque pur di avere gente intorno, voglio…vorrei…frequentare persone che mi piacciono, che capisco, che mi sono simpatiche. Ma queste persone non vogliono frequentare me.

Sono in questo paesello per Chiara, ma Chiara oramai ha altro da fare e pensare, com'è giusto a 16 anni. 
Per fortuna, e per l'ennesima volta ringrazio il mio destino che mi ha fatto vivere in questi anni, per fortuna ho internet e gli amici virtuali, o anche un po' reali.
Ma in una mattina come questa, cielo grigio e minaccia di pioggia, estate che non c'è stata eppure sta finendo, lunghe ore da far passare e i mille stupidi paurosi pensieri e le mille domande di una vecchia che non sa più sperare, nemmeno internet sa aiutarmi.
E Mia Martini sottolinea il tutto con la sua voce tragica, cantando "In una notte così".
A che serve invecchiare? Vorrei trovare un senso a tutto questo….intanto ho deciso: vado a farmi un caffè!

#Làbas

Mattina di sole e pigrizia, che ho vinto facendo una lunga bella passeggiata in una pineta che ancora non conoscevo, costeggiando un lag...